XEFIRO per la Silver Economy
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AUTOMA partecipa al Convegno Nazionale UNEBA – L’innovazione al servizio delle fragilità

Lo scorso 8 ottobre AUTOMA ha preso parte al Convegno Nazionale Uneba organizzato da Uneba nazionale, in collaborazione con Uneba Marche e Uneba Puglia. Il convegno si è tenuto il 6, 7 e 8 ottobre presso il Centro Congressi dell’Hotel Baia Flaminia di Pesaro.

Obiettivo dell’evento, rivolto a rappresentanti e direttori di enti gestori, ed ai membri delle loro équipe (medici, infermieri, assistenti sociali, educatori, psicologi, …), quello di “inquadrare in senso critico il termine innovazione, a partire da una visione etica dello sviluppo e del progresso. L’innovazione applicata al mondo delle fragilità è una delle risorse necessarie – ma non sufficienti – per valorizzare l’essere umano.”[1]

Programma del convegno

Il convegno si è aperto giovedì 6 ottobre con la prima sessione “Innovazione: uno strumento per aumentare la cura”. Venerdì 7, invece, il focus della mattina è stato su “Il mondo dell’innovazione applicata a soggetti fragili”, mentre la sessione pomeridiana è stata tutta dedicata a “Proposte dal CITEL dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro”.

Sabato 8 si è dato infine spazio alla presentazione di progetti e prodotti innovativi applicati ai servizi per anziani, per la disabilità, per la fragilità cognitiva, a domicilio, nelle strutture residenziali e sul territorio.

Proprio a questa sessione è stata invitata a prendere parte AUTOMA, insieme a Andrea Blandi, vicepresidente di UNEBA, per presentare le sue tecnologie XEFIRO, nate per la Building Automation e messe a disposizione del contesto XEFIRO CARE per migliorare la qualità di vita di anziani e disabili in casa e nelle RSA.

XEFIRO CARE by AUTOMA: tecnologie per un ambiente assistito

XEFIRO CARE nasce come sistema di monitoraggio ambientale e comportamentale per persone anziane o affette da malattie neurodegenerative. La tecnologia è al servizio dei pazienti, delle loro famiglie e dei caregiver; offre supporto riducendo lo stress che spesso colpisce i familiari in queste situazioni, e permette ai pazienti di continuare a vivere il più possibile in modo indipendente nella propria casa.

Le tecnologie offerte da AUTOMA in questo contesto garantiscono:

  • Controllo e notifica di situazioni potenzialmente a rischio, tramite dispositivi per l’apertura/chiusura degli infissi, il controllo della permanenza del paziente a letto, per la rilevazione di anomalie su TV, frigo, illuminazione, ecc., e la rilevazione di principio di allagamento/incendio;
  • Comfort del paziente, tramite dispositivi per audio/video comunicazione, attivazione automatica di luci di cortesia in orario notturno, dispositivi per la regolazione e il controllo della temperatura e dell’umidità nelle stanze, l’illuminazione automatizzata, e sistema multimediale personalizzato;
  • Sicurezza del paziente, tramite dispositivi di monitoraggio dello stato di alimentazione dello stesso e delle sue capacità di portare avanti le normali attività di tutti i giorni, di videosorveglianza, di rilevamento di cadute e altri incidenti, sistemi antintrusione, allarmi tecnici (allagamento e incendio), e allarmi di promemoria per l’assunzione delle medicine previste dalla terapia.
Una soluzione disegnata per sostenere i soggetti più fragili

In occasione del Convegno nazione UNEBA, le soluzioni AUTOMA sono state presentate dal Direttore Commerciale Stefano Menghini che ne ha sottolineato alcuni concetti base:

  • Verticalizzazione: le tecnologie di base della Building Automation sono applicate al contesto Ambient Assisted Living (AAL);
  • Integrazione: in termini di comunicazione tra tecnologie esistenti e interazione tra i possibili servizi per la persona fragile;
  • Specializzazione: attenzione alle specificità proprie di questo delicato contesto applicativo.

L’incontro, che ha rappresentato un ottimo momento di condivisione e confronto, ha evidenziato come l’innovazione applicata al mondo delle fragilità sia una risorsa necessaria per il riconoscimento di diritti fondamentali in capo ai soggetti più fragili e non autosufficienti. Iniziative di questo genere, che intendono radunare ricercatori, clinici, ingegneri e imprenditori interessati all’innovazione in ambito riabilitativo, sono senz’altro positive e necessarie. Servono competenze e approcci diversi per sviluppare soluzioni sempre più efficaci. Serve sperimentazione di tecnologie e dispositivi a supporto delle condizioni croniche, soprattutto quelle legate all’invecchiamento.

Si ringraziano UNEBA per l’invito e tutti i partecipanti per averci offerto quest’ottima occasione di incontro e confronto.